Insegnamento Educazione Civica


La Legge n. 92 del 2019 ha introdotto l’insegnamento “trasversale” dell’Educazione Civica, come materia che coinvolge, pertanto, quasi tutte le discipline.

L’insegnamento va previsto nel curricolo di Istituto per un numero di ore annue non inferiore a 33 per ogni annualità (dal primo al quinto anno), da svolgersi nell’ambito del monte orario obbligatorio previsto dagli ordinamenti vigenti, senza dunque nessun incremento di ore.

Per ciascuna classe, tra i docenti cui è affidato il “nuovo” insegnamento, sarà individuato un coordinatore, il quale avrà, tra i suoi compiti, quello di formulare la proposta di voto in decimi, acquisendo elementi conoscitivi dagli altri docenti interessati dall’insegnamento. Ciò al fine delle valutazioni intermedie e finali.

Queste le otto tematiche che la Legge indica al fine di comporre il curricolo della disciplina:∙

  • Costituzione, istituzioni dello Stato italiano, dell’Unione europea e degli organismi internazionali; storia della bandiera e dell’inno nazionale
  • Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
  • educazione alla cittadinanza digitale, secondo le disposizioni dell’articolo 5
  • elementi fondamentali di diritto, con particolare riguardo al diritto del lavoro
  • educazione ambientale, sviluppo eco-sostenibile e tutela del patrimonio ambientale, delle identità, delle produzioni e delle eccellenze territoriali e agroalimentari
  • educazione alla legalità e al contrasto delle mafie
  • educazione al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e dei beni pubblici comuni
  • formazione di base in materia di protezione civile.

Queste tematiche sono state riassunte nelle linee guida in tre ambiti principali:                     COSTITUZIONE,  SVILUPPO  SOSTENIBILE, CITTADINANZA DIGITALE.

Tutte le azioni sono finalizzate ad alimentare e rafforzare il rispetto nei confronti delle persone, degli animali e della natura.